Sembrava di giocare in casa, ma non è bastato. All’Istituto Elvetico la SAV Vacallo è stata sconfitta 89-78 dai Lugano Tigers U23 nel primo derby stagionale di LNB.
Il pubblico ha spinto i gialloverdi, ha fatto sentire la sua voce soprattutto nei momenti di difficoltà ed ha aiutato la squadra a rientrare in partita dopo un primo tempo un po’ complicato. Arrivati alla pausa sul 52-37 in favore dei padroni di casa, Mattia Barattolo e compagni hanno avuto la forza di reagire, arrivando a -2 e flirtando in un paio di occasioni con il pareggio.
Alla fine, però, hanno prevalso i bianconeri, spesso mandati in lunetta con un po’ troppa semplicità e a tratti inarrestabili dalla lunga distanza. Costretta a rincorrere per tutto il match, la SAV è arrivata con il fiato corto nel momento decisivo, in cui i giovani Tigers hanno saputo gestire palla ed emozioni nel migliore dei modi.
Peccato, perché le carte erano tutte in regola per dare continuità alla vittoria di sabato per 99-61 contro l’Union Lavaux Riviera.
, sono state le parole al termine del confronto di Mattia Barattolo, autore di una gran prestazione a servizio della squadra.
SAV, Mattia Barattolo vede comunque il bicchiere mezzo pieno
“È mancato l’approccio un po’ più deciso in difesa”
Gli ottimi numeri di Mattia Barattolo raccontano la sua prova di spessore: 12 punti, 13 rimbalzi e 7 assist. Senza dubbio uno dei migliori in campo con Dylan Cassano, in una squadra che ha però avuto qualche lacuna nella propria metà campo: “È mancato un approccio un po’ più deciso dal punto di vista difensivo, del pressing, per dimostrare che volevamo imporci sul loro campo – ha commentato il capitano – A livello offensivo, però, siamo anche partiti bene. Poi ci siamo lasciati un po’ andare, perché loro sono una squadra che, quando segna, si gasa molto. Quindi, una volta che entrano in ritmo, è difficile fermarli e forse ci siamo riusciti troppo tardi”.
Ma cosa è mancato alla squadra quando è arrivata a -2? “Un po’ di pazienza, perché abbiamo dovuto dare lo sprint per riuscire a recuperare i punti che avevamo perso prima. Questo ci ha fatto affaticare molto più di loro, che magari sono rientrati un po’ più tranquilli negli ultimi due quarti. Con una maggiore freschezza magari avremmo potuto tenerli un po’ di più”.
Contro una squadra giovane, ma ricca di talento e con giocatori che militano nel massimo campionato svizzero, il rendimento dei gialloverdi è comunque stato nettamente all’altezza del confronto: “Siamo riusciti a giocare bene, anche per quanto riguarda le spaziature. Normalmente ci troviamo spesso con uno che deve fare un uno contro uno in mezzo all’area, poi si ferma e non sappiamo più cosa fare. Invece, bene o male, ho visto che soprattutto i giocatori senza palla sono riusciti a muoversi molto meglio”
Come detto in apertura, sugli spalti la partita è stata vinta dai tifosi gialloverdi: “In alcuni momenti mi sono sentito al Palapenz. Il nostro pubblico, ormai, penso sia famoso in tutta la Svizzera, in positivo e in negativo. Siamo ormai conosciuti e lo si è dimostrato anche oggi. Questo fa capire che i nostri tifosi ci tengono a noi, non solo come SAV, ma anche come giocatori, e ci supportano sia in casa sia in trasferta”.
Pubblico, ma anche panchina e giocatori, che hanno recriminato per alcune chiamate arbitrali. Ma cosa ne pensa il capitano Mattia Barattolo? “Con la nuova stagione, sono entrate in vigore molte nuove regole e questo, soprattutto all’inizio del campionato, può mettere un po’ in difficoltà gli arbitri. Non avendo ancora esperienza su determinate chiamate, magari non sanno bene qual è il momento più opportuno e come interpretare certe situazioni. Però, alla fine, anche gli arbitri fanno errori, proprio come li facciamo noi. Possono sbagliare anche nelle chiamate e dobbiamo accettarlo”.
Il bilancio di questa prima parte di campionato non è forse entusiasmante con due match vinti e tre persi, ma il bicchiere, per quanto visto sul parquet, è comunque mezzo pieno. “Le sconfitte non fanno piacere a nessuno, ma possono essere viste come un’opportunità per capire cosa sia andato storto e poi metterlo in pratica nella partita successiva. Penso che anche le altre partite perse si potessero magari evitare, o che avremmo potuto giocarcela un po’ di più. Cerchiamo ora di vincere le partite in casa, che ci potrebbero dare già una buona mano per raggiungere l’ottavo posto e i playoff già dopo la prima fase”, ha concluso Mattia Barattolo.
Hanno giocato: Dylan Cassano 14, Dario Manzi, Aron Solcà 14, Mattia Barattolo 12, Gioele Plebani 3, Christian Dotta 2, Carlo Monti, Gianluca Girolimetto 8, Gabriele Pozzoli, Francesco Veri 12, Tiago Beltrami 5, Matteo Schulz 8.