Francesco Veri dopo il derby di Coppa: “Sono contento della prestazione della squadra”
L’ultima settimana ha dato una conferma: anche quando non è al 100%, la SAV Vacallo risponde presente. A partire da sabato scorso, quando i gialloverdi hanno conquistato punti importanti nella lotta per un posto tra le migliori otto di LNB battendo 76-69 il Winterthur, grazie alle ottime prestazioni di Mattia Barattolo (16 punti, 9 rimbalzi e 5 assist), Gianluca Girolimetto (20 punti e 8 rimbalzi, forse la miglior partita del centro italiano in Ticino) e di Francesco Veri (17 punti).
Ancora più incerottata, la SAV non ha sfigurato nemmeno in settimana nel proibitivo impegno nei 1/16 di Coppa Svizzera contro la prima squadra dei Lugano Tigers. Quel derby che quasi vent’anni fa era la grande rivalità del basket elvetico, oggi vede confrontarsi realtà molto diverse: una delle due squadre è al secondo anno di LNB, mentre la società bianconera, ormai presenza storica nel massimo campionato, quest’anno andrà all’assalto di un posto nei playoff di LNA.
Nella sconfitta per 81-59, i momò hanno dato battaglia ai luganesi, rimanendo a una decina di punti di distanza fino a inizio terzo quarto (-8 a 18’ dal termine della partita). Poi si è visto il vero divario tra le due squadre, come ha raccontato al termine della partita Francesco Veri: “Si è vista la differenza fisica, che alla fine fa venti punti di scarto. Devo dire che sono contento della prestazione di oggi. In attacco, secondo me, abbiamo giocato bene. In difesa ci manca ancora qualcosina. Però, tutto sommato, possiamo essere soddisfatti”.
Uno statunitense di 2 metri (Jeameril Wilson, 16 punti e 10 rimbalzi), l’altro di addirittura 2 metri e 13 centimetri (Nathan Claerbaut, 23 punti e 8 rimbalzi), hanno infatti mostrato di essere di un’altra categoria. L’aspetto fisico però non è solo statura: “Entrambi erano una presenza importante sotto canestro – ha proseguito il numero 23 gialloverde – Inoltre, anche i ragazzi si allenano più volte di noi. Questo fa tanto nel basket, specialmente ad alto livello. Dopo un po’, fisicamente si soffre”.
La questione fisica sarà all’ordine del giorno anche domenica, quando la SAV si recherà a Bienne per affrontare i giovanissimi del Centro Nazionale del Basket Svizzero. Tutti nati tra il 2008 e il 2010, nessuno sotto il metro e 90 centimetri. E se si aggiunge che lo scorso anno Vacallo perse di 20 lunghezze e che al momento hanno giocato solamente la metà delle partite dei momò, l’attenzione che dovranno prestare i gialloverdi nel Canton Berna sarà massima. “Si allenano più volte al giorno, saranno preparati – ha proseguito Veri – Sono una squadra giovane, però, allenandosi tutti i giorni e stando sempre assieme, si conoscono bene. Mi aspetto una partita fisica, forse la più fisica di tutto l’anno. Nella passata stagione sono stati molto più bravi di noi: diciamo un po’ di esperienza ce la portiamo dietro dall’anno scorso e cercheremo di arrivare preparati sotto questo aspetto”.
Ai 17 di sabato, Francesco Veri ha aggiunto 10 punti nel derby di Coppa, dando seguito al suo percorso di crescita stagionale: “Sono partito un po’ a rilento. Adesso, piano piano, sto entrando nel ritmo. Spero di continuare a entrarci sempre di più e che i tiri da lontano inizino ad andare a bersaglio con maggiore regolarità. A quel punto sarò ancora più contento”.
Sarà felice anche la squadra se le percentuali da dietro l’arco di tutto il gruppo dovessero aumentare. “Più ti alleni, più arriva: il lavoro paga sempre – ha concluso Francesco Veri – Poi abbiamo gente come Aron e Patrik, che oggi non c’era, che sono specialisti del tiro dalla lunga distanza. Noi, invece, quando tiriamo dobbiamo cercare di fare sempre canestro”.