VRB/ULRB Riviera 1952 passa al Palapenz, domenica in trasferta la sfida da dentro o fuori
Un maledettissimo punto. Il libero segnato a 18 secondi dal termine da Ben Youssef ha condannato la SAV Vacallo alla sconfitta in gara-1 degli ottavi di finale. Al termine di 40 minuti giocati con grande carattere dai padroni di casa il VRB/ULRB Riviera 1952 ha espugnato il Palapenz per 72-71, lanciando così nel migliore dei modi i suoi playoff di LNB. Cosa che non sono invece riusciti a fare i gialloverdi, a tratti poco solidi a livello difensivo e non sempre lucidi nelle scelte offensive. Come testimonia l’ultimo possesso: con un solo punto da recuperare, hanno optato per una tripla invece di scegliere un tiro a più alte percentuali.
La squadra momò è tuttavia stata bravissima a rimanere agganciata alla partita, che in due occasioni ha rischiato di scivolare dalle loro mani. La prima nel primo tempo, quando si sono ritrovati sotto di dieci lunghezze, la seconda a quattro minuti dal termine, con gli ospiti che si sono addirittura portati sul +9. Trascinati dalle buone prestazioni di Mattia Barattolo e Patrik Kovac (entrambi con 15 punti), i gialloverdi sono rientrati di gran carriera e solo le triple non andate segno nel finale (la prima di Kovac, la seconda di Aron Solcà dopo un gran rimbalzo di Barattolo) hanno negato loro la gioia.
“Peccato per come è andata a finire – ha commentato Patrik Kovac al termine del confronto – perdere di un punto gara-1 in casa non è il massimo, dovevamo sfruttare meglio il fattore campo. Ci è mancata un po’ di solidità difensiva e soprattutto la presenza sottocanestro, abbiamo concesso troppi rimbalzi offensivi. Abbiamo anche eseguito male alcune azioni, ma ecco, venerdì all’allenamento ci ritroveremo per sistemare anche queste cose”.
La prestazione non è però stata tutta da buttare. “Tra gli aspetti positivi c’è che, a tratti, abbiamo comunque giocato di squadra, facendo girare bene la palla, e questo è importante. In trasferta dovremo riuscire a farlo con più continuità, restando uniti e coesi. Allo stesso tempo dobbiamo imparare dai nostri errori: fare meglio il tagliafuori, giocare con più attenzione, fermare i contropiedi e migliorare soprattutto in difesa e a rimbalzo. Poi vedremo cosa accadrà”, ha proseguito Kovac.
L’appuntamento è per domenica a Vevey per gara-2, con palla a due alle 15.30: “Domenica ci aspetta una trasferta lunga e impegnativa, su un campo molto difficile: non è mai facile andare a vincere da loro, perché in casa sono un vero fortino. C’è rammarico per com’è andata, ma ormai dobbiamo lavorare per farci trovare pronti. Sarà fondamentale analizzare i video e capire dove migliorare. Andremo lì per dare il massimo e provare a portare la serie a gara-3”.
Domenica il coach Marco Bellegotti e il vice Christian Deandrea andranno a caccia della prima vittoria della loro gestione. E per farlo avranno a disposizione tutto il roster, compreso Gioele Plebani, rientrato in gara-1 dalla squalifica. Quale miglior occasione per festeggiare il primo successo?
Hanno giocato: Leonardo Barbero, Kevin Bernardinello 5, Aron Solca 5, Mattia Barattolo 15, Patrik Kovac 15, Samuele Cereghetti 6, Gioele Plebani 7, Alex Medolago 5, Filippo Tagliabue 6, Gianluca Girolimetto, Gabriele Pozzoli, Francesco Veri 7.