Allenatore e assistente saranno sostituiti da Marco Bellegotti e Christian Deandrea
Come un fulmine a ciel sereno. La decisione della SAV di separarsi dall’allenatore Marco Rota e dal suo assistente Luigi Paduano non era di certo nell’aria. È vero che le prime tre partite della fase intermedia non hanno regalato gioie ai momò, ma già il fatto di essersi qualificati tra i migliori otto di LNB è stato un successo. Non è infatti stata la mancanza di risultati sportivi a spingere la società verso questa scelta: alla base vi sono numerose piccole situazioni che lo staff tecnico non è riuscito a gestire nel migliore dei modi. Rota e Paduano sono stati ringraziati dal club per aver sempre svolto il proprio lavoro con grande serietà e professionalità, ma è proprio la gestione non ottimale di diverse piccole dinamiche interne ad aver pesato.
Si chiude così, per quel che riguarda soprattutto Marco Rota, un cammino durato un anno e mezzo e ricco di soddisfazioni. Arrivato ad agosto 2024, il coach italiano e l’allora vice Federico Naletto diedero una forte identità alla sua squadra: corsa e transizioni rapide sono state il marchio di fabbrica gialloverde durante tutto l’anno in Prima Lega Nazionale, culminato con la finale persa negli ultimi secondi contro Vevey Riviera Basket e la promozione in LNB. Assistito da Luigi Paduano, nella nuova stagione è prima di tutto riuscito ad ambientarsi personalmente al basket della lega cadetta, e poi ha guidato la crescita complessiva della squadra fino a raggiungere nuovi standard di rendimento. L’ingresso tra le migliori otto con un gruppo giovane e neopromosso era tutt’altro che scontato e una buona parte del merito va certamente dato allo staff.
La sconfitta casalinga di sabato per 88-83 contro Bernex è dunque stata l’ultima partita del duo Rota-Paduano, che a partire dall’importantissimo derby contro i Lugano Tigers U23 di questo sabato lascerà spazio a Marco Bellegotti (head coach) e a Christian Deandrea (assistente). Rispettivamente allenatori della U18 e della U16 RPM dei campionati nazionali, entrambi continueranno a svolgere il doppio ruolo fino al termine della stagione, poiché gli impegni e i vari calendari lo permettono. Poi si vedrà.
Considerando le recenti turbolenti settimane dei momò, domani alle 17.30 Bellegotti e Deandrea avranno il compito di tenere compatta e serena la squadra. Anche perché al Palapenz, alla luce dei recenti risultati, arrivano gli unici veri rivali di questa fase intermedia: gialloverdi e bianconeri si giocheranno il settimo e l’ottavo posto. Finire davanti ai bianconeri garantirebbe un avversario più comodo negli ottavi dei playoff, finire alle loro spalle obbligherebbe invece la SAV alla complicata sfida contro il VRB/ULRB Riviera 1952.
Un derby, accompagnato come sempre da forti emozioni, potrebbe essere il miglior appuntamento possibile per scrollarsi di dosso le ultime settimane, per trovare quei due punti che mancano da tre partite e per confermare ai propri tifosi che l’amore per la maglia può far dimenticare qualsiasi cosa. Basterà? Appuntamento sabato al Palapenz per scoprirlo.